28 Gen 2025

Smaltimento rifiuti P.A.: principio di prossimità

Quando si tratta di affidare il servizio di smaltimento dei rifiuti, la Pubblica Amministrazione è tenuta a privilegiare le imprese che dispongono di impianti vicini al luogo di produzione dei rifiuti stessi, piuttosto che alla sede dell’ente affidante.
Questo è quanto stabilito dal TAR Lombardia nella recente sentenza n. 2888/2024.

Il caso e la sentenza

La sentenza ha annullato una gara d’appalto indetta da un ente pubblico per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti urbani e domestici non pericolosi. Tra i criteri di valutazione del bando, redatto secondo il Codice Appalti (articolo 108 del Dlgs 36/2023), era presente un punteggio premiale per la vicinanza degli impianti alla sede legale dell’amministrazione appaltante.

L’impresa ricorrente ha contestato questo criterio, richiamandosi al “principio di prossimità” sancito dall’articolo 182-bis del Dlgs 152/2006. Tale principio sottolinea l’importanza di favorire impianti prossimi al luogo di produzione dei rifiuti, al fine di ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto.

Il Principio di Prossimità e la Normativa

I giudici hanno definito “illogica” la scelta del bando, poiché in contrasto con la normativa sugli appalti pubblici, che promuove l’affidamento del servizio a operatori situati nell’area di riferimento.
Questa regola si applica soprattutto a prestazioni la cui efficienza è strettamente legata alla distanza (articolo 108, comma 7, Dlgs 36/2023).

In sostanza, privilegiare la vicinanza alla sede legale dell’ente, anziché al luogo di produzione dei rifiuti, rappresenta una violazione del principio di prossimità, con conseguenze negative sia in termini di sostenibilità ambientale che di efficacia operativa.

Conclusioni

Questa sentenza ribadisce l’importanza di un’applicazione coerente del principio di prossimità nelle gare d’appalto per lo smaltimento dei rifiuti. Adottare criteri che valorizzano la vicinanza degli impianti al luogo di produzione dei residui non solo rispetta la normativa vigente, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere una gestione più sostenibile dei rifiuti.

Re.Te. sostiene l’importanza di decisioni amministrative orientate alla tutela dell’ambiente e al rispetto delle normative, per una gestione dei rifiuti sempre più responsabile e sostenibile.